Nutrizione e benessere

:: Anziano

La malnutrizione proteico-energetica è piuttosto frequente negli anziani. Tra il 23 e l’85% delle persone oltre i 65 anni, secondo i dati della letteratura, ha un indice di massa corporea (IMC) inferiore a 18; a parità di età, un basso valore dell’IMC aumenta il rischio di mortalità.

Nell’anziano il fabbisogno energetico e proteico è ridotto a causa della perdita di massa magra e della minore attività fisica, mentre sono invariati i fabbisogni di vitamine e oligoelementi.

Nonostante i ridotti fabbisogni energetici e proteici, l’assunzione di nutrienti con la dieta è spesso inadeguata per diverse ragioni: frequente presenza di malattie croniche, ricoveri in ospedale, permanenza nelle residenze sanitarie, digestione difficoltosa, assunzione di farmaci che danno inappetenza, difficoltà nel provvedere alla spesa o alla preparazione dei pasti, tendenza a un’alimentazione poco variata, specialmente per chi vive solo.

Consigli nutrizionali
I fabbisogni nutrizionali devono essere soddisfatti con una dieta il più possibile varia. È importante mantenere l’apporto di calcio sui 1500 mg/die con eventuale aggiunta di vitamina D per prevenire o trattare l’osteoporosi. Se la presenza di malattie croniche impone restrizioni dietetiche importanti o se l’anziano è inappetente può essere opportuno ricorrere all’uso di
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Prodotto che contiene tutti i nutrienti di una dieta (carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e minerali).
supplementi nutrizionalmente completi o di
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Prodotto che contiene solo uno o alcuni componenti di una dieta.
integratori proteico-energetici da assumere per via orale.

Tra i prodotti Nutricia
Fortimel, Nutridrink, Nutridrink Multi Fibre, Fortimel Creme, Fortify Complete, Protifar.




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